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lunedì 16 giugno 2014

Gelato magico senza gelatiera e con 2 soli ingredienti: facile e velocissimo!



 Caldo, caldo, caldo!
Perchè non preparare ai nostri bimbi una golosa merenda o coccolare i nostri amici che vengono a vedere la partita a casa nostra con un fresco dessert? E allora gelatiAMO!
Non ci crederete ma questo gelato si fa in casa in 10 minuti (+ tre ore di freezer), con due soli ingredienti e senza gelatiera, in più  rimane cremoso e morbido anche il giorno dopo. Lo so, sembra una specie di magia e invece è vero. Provare per credere!
Le ricette che seguono le trovate anche sul numero di giugno del mensile "A Tavola", insieme a tantissime altre ricette facili, veloci e golosissime, tutte dedicate a questo mese "mondiale" in cui non mancheranno le cenette tra amici davanti alle partite dell'Italia!
A presto!




 Ingredienti:


  •  200ml di panna da montare non zuccherata (anche vegetale)
  •  170g di latte condensato
  •  mezza bacca di vaniglia o un cucchiaino di estratto di vaniglia
 per circa 500gr di gelato


Versa la panna in una ciotola o in planetaria, aromatizzala con la vaniglia e comincia a montarla. Appena comincerà a ispessirsi versa a filo il latte condensato continuando a montare.
Versa la crema così ottenuta in un recipiente col tappo, chiudi bene e lascia solidificare in freezer per almeno 3 ore.
Se vuoi puoi completare  il gelato con scagliette di cioccolato o zuccherini colorati.

 





 Con l'aggiunta di un terzo ingrediente potrai ottenere un favoloso gelato all'amarena!




 Ingredienti:

  •  200ml di panna da montare non zuccherata (anche vegetale)
  •  170g di latte condensato
  •  4 cucchiai di amarene sciroppate con il loro sciroppo.
 per circa 500gr di gelato


Versa la panna in una ciotola o in planetaria, aromatizzala con la vaniglia e comincia a montarla.
Appena comincerà a ispessirsi versa a filo il latte condensato continuando a montare.
Unisci le amarene e lo sciroppo e mescola sommariamente con una spatola.

Versa la crema così ottenuta in un recipiente col tappo, chiudi bene e lascia solidificare in freezer per almeno 3 ore. Al momento di servire il gelato decoralo con qualche amarena e un paio di cucchiaini di sciroppo.
 












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giovedì 12 giugno 2014

Upside-down Plum Cake ovvero Torta alle prugne rovesciata




Ma lo sapete che quello che noi chiamiamo plumcake, pensando che derivi da un dolce inglese in realtà nei paesi anglosassoni è tutto un altro dolce? E che se chiedete a un inglese una fetta di Plum Cake non vi darà una fetta del "nostro" delizioso e semplice dolcino da colazione ma intenderà qualcosa di diverso??? In effetti la traduzione letterale di plumcake è torta alle prugne.... anche se noi italiani ignoriamo completamente questo "piccolo particolare" e chiamiamo torta di prugne qualcosa che delle prugne non ha nemmeno l'ombra ( a meno che non si tratti di un plumcake alle prugne nel qual caso faremmo doppiamente ridere con una torta alle prugne... con le prugne...ihihihih). Ironia a parte, questa ricetta very english mi intriga da molto e quando ho ricevuto in dono le prime prugne dell'albero di mio suocero me le sono ben nascoste perchè volevo a tutti i costi provarla.
A proposito della ricetta, in rete ne ho trovate di due tipologie: la prima con lievito di birra, con un impasto tipo focaccia, piatta e con sopra le prugne; la seconda invece era una upside-down, con impasto tipo 4/4, con lievito chimico. Ovviamente volendo farne una versione gluten free ho preferito la seconda, alleggerendola nei grassi ( metà burro, metà yogurt).
Il risultato è stato davvero fantastico, bella da vedere e particolare da gustare: il contrasto tra la pasta dolce e compatta e l'aspro sapore delle prugne è risultato gradevolissimo e molto accattivante.
Provatela e non ve ne pentirete.
Se volete farla con glutine vi basterà sostituire il mix di farine con altrettanta farina 00.




Ingredienti:
  • 110gr di burro
  • 125gr di yogurt intero alla vaniglia o bianco
  • 200gr di zucchero
  • 80 gr di farina di riso
  • 70 gr di fecola di patate
  • 60 gr di amido di mais
  • un cucchiaino di lievito chimico o bicarbonato di sodio
  • 2 uova
  • scorza di limone
  • 5 prugne
  • 35 gr di zucchero semolato
  • burro per la teglia +20 gr 
Lavora il burro morbido con lo zucchero fino ad ottenere una crema spumosa. Continuando a mescolare con un frullino elettrico o la planetaria,  unisci le uova una alla volta, lo yogurt e la scorza di limone.
Miscela le farine con il bicarbonato e uniscile all'impasto, mescolando bene con l'aiuto di una spatola o di un cucchiaio di legno.
Spennella il fondo e le pareti di uno stampo apribile da 20cm con il burro fuso e versa  sul fondo della teglia i 35 gr di zucchero , ricopri con le prugne affettate e i 20gr di burro a fiocchetti.

Tortiera apribile Le Creuset


Versa sulle prugne l'impasto e livella bene con la spatola.



Inforna a 180° per circa 25 minuti (sempre prova stecchino prima di sfornare!
Dopo avere sfornato la torta aspetta che si intiepidisca un pò, apri l'anello laterale e capovolgila su un piatto, quindi con miveolta delicatezza asporta il fondo e lascia raffreddare bene prima si gustarla.




























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lunedì 9 giugno 2014

Confettura di ciliegie al limoncello ...riflettendo sulla fine della scuola


E un altro anno volge al termine. Un anno scolastico intendo.
Per noi prof l'anno non inizia, come per tutte le persone normali, il primo gennaio ma il primo settembre e finisce il 31 agosto.
Per molti purtoppo finisce molto prima, dopo gli scrutini di giugno. Dico purtroppo perchè a un prof precario non sono garantiti i mesi estivi per cui niente ferie pagate, niente estate tranquilla, niente "arrivederci ragazzi ci vediamo a settembre".
Qualche fortunato riesce a fare esami di maturità e ad avere uno stipendio anche fino a metà luglio. Tant'è.
Questa è la nostra scuola.
Questa è la scuola italiana.
Questa è la scuola di Francesco, stimato collega, amatissimo dagli alunni, papà affettuoso, prof di fisica, precario, sposato con una collega, prof di francese, precaria anche lei.
A settembre dovranno trasferirsi per "vivere il nostro capodanno" altrove, nella speranza di non essere più precari.
Fino a che chi governa non capirà che la scuola  e la famiglia sono la prima cellula di una società "sana", per cui è fondamentale investire in entrambe.... fino a che chi governa non capirà che la qualità della vita di una persona conferisce dignità alla persona stessa, che sia un ministro o un operaio.... fino a che chi governa non capirà che la cultura ha fatto della nostra nazione un punto di riferimento per il mondo da Romolo e Remo ad oggi.... fino ad allora tanti, troppi "Francesco" saranno costretti a raccogliere baracca e burattini e imbarcarsi in viaggi della speranza.... La speranza di un posto di lavoro dopo anni di studi e precariato, la speranza di garantire il pane per i propri figli, la speranza di ottenere quella  dignità a cui ogni uomo ha pieno diritto.




 Ingredienti:
  • 600gr di ciliegie (pesate al netto degli scarti)
  • 250gr di zucchero
  • la scorza di un limone
  • mezzo bicchiere di limoncello

Metti a bollire le ciliegie, lo zucchero e la scorza  del limone in una pentola capiente per mezz'ora, 
schiumando dalle impurità se necessario. Quindi unisci il limoncello e fai bollire ancora per 30 
minuti e comunque prima di spegnere verifica la consistenza della confettura con la prova piattino ( una goccia di confettura su un piattino freddo e inclinato deve scivolare giù molto lentamente). Spegni e dopo un paio di minuti invasa in barattoli sterili, tappa bene e fai raffreddare i vasetti a testa in giù.






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martedì 3 giugno 2014

Cherry Pie gluten free!


Metti che c'è un marito che va dal fruttivendolo.
Metti che va per comprare SOLO una cassettina di fragole.
Metti che torna con una cassetta di fragole e... nespole, albicocche, pesche, pomodori, banane, mele, tutti in multipli di 2 (chili).
Metti che tra l'altro torna anche con 4 chili di ciliegie.
Metti che ti guarda con lo sguardo candido di un bimbo di 5 anni come per dire "Sorpresa! Sei orgogliosa di me???" mentre tu in quel momento pensi "Non ti manderò mai più a comprare nulla! Ti ho mandato per un chilo di fragole e torni con 15 chili di roba!?".
Metti che hai il cuore tenero...e che a caval donato non si guarda in bocca....
Metti che...ehm.... qualcosa ci dovevo pur fare con tutta quella frutta, no?

Alla prossima!






Ingredienti:


Per la pasta brisée

  •      100gr di farina di riso
  •     90gr di amido di mais
  •     60gr di fecola di patate 
  •     125 gr di burro
  •     Un cucchiaio di zucchero semolato
  •     Un pizzico di sale
  •     30 ml di acqua freddissima

Per il ripieno:


  • 400gr di ciliegie al netto degli scarti (già denocciolate)
  • 2 cucchiai di zucchero
  •  Il succo di mezzo limone 
  • qualche goccia di essenza di mandorla
  •  Un cucchiaio raso di amido di mais

·     

1    Versa in una ciotola le farine, lo zucchero, il sale e il burro a pezzetti e lavorali velocemente con la punta delle dita per fare amalgamare un po' unisci l’acqua e lavora la pasta fino ad ottenere un panetto morbido ed elastico. Avvolgi la pasta con pellicola e metti in frigo per 30 minuti.
       In una ciotola metti le ciliegie denocciolate, il succo di limone, l'essenza di mandorla e l'amido, quindi mescola bene e metti da parte. Riprendi l’impasto dal frigo e dividilo in due panetti e stendi ogni panetto in un disco sottile: con il primo disco fodera uno stampo da 20 cm imburrato e infarinato e buca la base della pasta con i rebbi di una forchetta; riempi il guscio di pasta con il composto di ciliegie facendo attenzione a sgocciolarle bene dall’eventuale liquido.Ricopri le ciliegie con il secondo disco, nel quale avrai intagliato dei cuori con un piccolo taglia pasta: questa operazione servirà per fare evaporare l'umidità dalla torta in cottura. Sigilla bene i due dischi e taglia via l'eccesso di pasta che userai per eventuali decorazioni (io ho usato sempre lo stesso stampino. Inforna a 200° per 15 minuti, quindi abbass a temperatura a 180° e prosegui la cottura per altri 15 minuti. Prima di sformarla aspetta che sia perfettamente fredda.

       NOTE : LE FARINE NATURALMENTE GLUTEN FREE POSSONO ESSERE SOSTITUITE CON FARINA 00 PER CHI NON HA PROBLEMI DI INTOLLERANZA.











            e se volessi proprio esagerare.... completa con una pallina di gelato alla vaniglia.... e poi svieni pure!


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