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domenica 15 novembre 2015

Sbriciolina alle ciliegie e mascarpone... per continuare a testa alta!




Non permettiamo a nessuno di condizionare la nostra vita: è questo il potere più grande... È questo quello che vogliono ottenere! E la paura è il mezzo più facile per fare sì che questo accada... Piangiamo le nostre lacrime giuste ma continuiamo a vivere a testa alta... Altrimenti ci avranno già ucciso tutti...

A tutte le vittime della barbarie umana
Con  infinita solidarietà
Angela



Ingredienti:
  • 110gr di farina di riso* finissima
  • 75 gr di amido di mais*
  • 1 uovo intero
  • 75 gr di burro
  • 65 gr di zucchero
per il ripieno:
  • 250 gr di mascarpone
  • 4 cucchiai di latte
  • 1 cucchiaio di zucchero
  • 200gr di confettura di ciliegie fatta in casa
per 5 Sbricioline

Prepara la frolla: miscela le farine e lo zucchero, fai un buco al centro e versaci l'uovo intero e il burro a fiocchetti. Impasta bene tutto fino ad ottenere un panetto di frolla elastica e soda. Metti il panetto in frigo per mezz'ora circa. Intanto prepara la crema: lavora il mascarpone con lo zucchero e il latte, quindi unisci la confettura e mescola bene.
Riprendi l' impasto e stendilo allo spessore di circa 3 mm, rivesti 5 tegliette da crostata ben imburrate e infarinate, buca la pasta con i rebbi di una forchetta e riempi ogni guscio con la crema alle ciliegie. Con la pasta frolla rimasta crea i ricciolini "grattuggiandola" sopra ogni guscio con una grattugia a fori grossi messa al contrario, dalla parte liscia.
Inforna le Sbricioline a 200° per 20 minuti circa.
Completa decorando con zucchero a velo* consentito.

*: prodotti a rischio se sei celiaco... controlla sempre che ci sia la dicitura "senza glutine" o la spiga barrata!








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venerdì 13 novembre 2015

Torta Nuvola al cioccolato e miele e i miei primi 5 anni di blog!


 
Ed è arrivato  anche per me questo traguardo importante... i miei primi 5 anni !
Sembra ieri...anzi oggi...era la sera del 13 novembre del 2010... i bimbi dormivano... e io aspettavo che rientrasse mio marito che era uscito a cena con degli amici. Ero al pc... sono andata su Blogger e ho creato il mio account... Era una cosa che meditavo da tempo in realtà: ero attiva già in un forum di cucina, scrivevo delle ricette dialettali sul blog di amici...ma volevo uno spazio solo mio... che parlasse di me e mi rispecchiasse.
Ricordo l'emozione quando ho inserito la foto e l'ho vista comparire nella colonna in alto a sinistra... e poi il nome! Come lo chiamo? In un decimo di secondo non chiedetemi come e perchè mi è balenato il testa questo titolo "La ricetta della felicità". Bello, mi piace, suona bene... aggiudicato! E poi giù col primo post: "Da prof a chef...questo è il mio sogno: si può scoprire una passione per caso e farla diventare la propria professione? Lo scopriremo in questo viaggio alla ricerca della ricetta che tutti vogliono...quella della felicità. Ma che cos'è la felicità? Per me è essere in armonia con il mondo che mi circonda, con chi amo e mi ama, essere in armonia con me stessa. E il mio mezzo preferito per essere in armonia col mondo è il cibo :  i sapori, i profumi, i colori della cucina sono diventati il mio mantra; miscelare, impastare, decorare la mia terapia antidepressiva nei momenti tristi.".... e così è stato! Ricordo che appena ho cliccato il tasto "Pubblica" ho sentito il cuore che batteva all'impazzata! E appena postato ho scritto ad alcuni amici e ho mandato loro il link... a mezzanotte passata!
Ne è passata acqua sotto questi ponti, in 5 anni! Ma l'emozione nel ricordare quel primo momento in cui ho realizzato che era nato questo blog è ancora presente.
Oggi il mondo della blog sfera è cambiato e a volte faccio fatica a riconoscermi, a sentirmi ancora a mio agio. L'amore e la passione per la cucina però alla fine hanno la meglio, e mio malgrado continuo per la mia strada, inseguendo un sogno che da tempo coltivo.. ma questo ve lo racconterò nel post del decimo anniversario!
Grazie a tutti voi che mi seguite con affetto... siete in tanti lo so... ma mi piacerebbe che ogni tanto lasciaste un commento, un saluto... Il commento è importante perchè mi dà  la forza di continuare, mi fa capire che c'è qualcuno che legge, e magari cucina, ciò che scrivo.
Fatevi sentire, non solo su FB!
A presto!


 Questa torta l'ho chiamata così perchè è di una sofficità incredibile senza avere nemmeno un grammo di burro o olio... è talmente soffice che si fa fatica a sformarla senza romperla. L'ho fatta tante volte prima di oggi, provando a usare stampi particolari ma sempre con pessimi risultati... l'ideale è uno stampo semplice denza scanalature, apribile, oppure dividere l'impasto in tanti piccoli muffins.

Ingredienti:
  • 3 uova
  • 70 gr di zucchero
  • 1 cucchiaio scarso di miele
  • 30gr di cacao amaro di ottima qualità
  • 25gr di farina di riso finissima
  • mezzo cucchiaino di lievito per dolci
 la torta può essere completata con una spolverizzata di zucchero a velo. Se vuoi vestirla a festa come ho fatto io, questa è la ricetta della crema:
  • 100ml di panna da montare
  • due cucchiai di miele
  • caramelline di zucchero colorato
per uno stampo da 18 cm

Monta le uova con lo zucchero, fino a che non otterrai una crema spumosa e chiarissima. Unisci a filo il miele, continuando a montare alla massima velocità.
Miscela la farina di riso con il cacao e il lievito e versala a pioggia in tre volte, attraverso un settaccio, e mescola a mano con una spatola, dal basso verso l'alto per non smontare il composto.
Versa il composto in uno stampo ben imburrato e infarinato e inforna a 170° per 30 minuti... prova stecchino sempre.
Togli la torta dallo stampo solo quando sarà perfettamente fredda.
Monta la panna e unisci a filo un cucchiaio di miele. Spalma la panna sulla torta ben fredda e completa con le caramelline di zucchero e un cucchiaio di miele colatoa filo sulla panna.

La torta può anche essere servita con crema inglese versata a parte o con gelato alla vaniglia o con tutto quello che la fantasia ti suggerisce... è una base sofficissima sulla quale sbizzarrirsi!











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domenica 1 novembre 2015

Barrette ai cereali, mandorle e arancia: vegan, gluten free, home made!

 
 Un'altra ricetta...o meglio, idea...veloce e facilissima!
Ancora barrette... per bilanciare la merenda o lo spuntino di metà mattina quando siamo sotto sforzo e..."non ci vediamo più dalla fame". Non vi propongo una nota merendina piena di  grassi e conservanti,  vi propongo uno snack sfizioso e croccante, tutto salute ed energia VERA.
L'abbinamento mandorle-arancia è a mio avviso spettacolare. Un contrasto perfetto. E poi ancora gluten free e ancora vegan. Perfetto per tutti coloro che vogliono mangiare sano senza rinunciare al gusto ogni giorno. Per gli stravizi e le golosità aspettiamo il week-end!
Semel in anno licet insanire... o meglio... in septem dies!




Ingredienti:

  • 60gr di fiocchi di riso integrale senza glutine 
  • 20gr di mandorle con la buccia
  • 20gr di buccia d'arancia candita a cubetti
  • 25 gr di sciroppo di agave 
  • 15 gr di zucchero di canna
per 8 barrette

Queste barrette sono facilissime e velocissime da fare.
Trita grossolanamente le mandorle e sbriciola i fiocchi di riso in pezzi più piccoli.
Metti in una piccola padella lo sciroppo di agave e lo zucchero e fai sciogliere a fuoco lentissimo, fino ad ottenere un unico sciroppo trasparente e fluido.
Versa i cereali in una ciotola, unisci  le mandorle e la buccia d'arancia candita,  dai una mescolata; aggiungi lo sciroppo ancora caldo e mescola bene tutto in modo che i cereali si impregnino bene di sciroppo.
Distribuisci il composto  in uno  stampo per barrette come questo: otterrai 8 barrette. Schiaccia bene il composto con il dorso di un cucchiaino leggermente bagnato, così da compattare bene le barrette. Se non hai lo stampo versa tutto il composto su una teglia coperta di carta da forno e livella formando un rettangolo spesso un cm e mezzo circa.
Inforna per 15 minuti a 150° (forno ventilato) quindi sforna e lascia raffreddare perfettamente prima di estrarre le barrette dallo stampo oppure prima di tagliare il rettangolo in tante barrette rettangolari.
Le barrette si conservano perfettamente in frigo per una decina di giorni (anche se  non dureranno così a lungo! :) )























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lunedì 19 ottobre 2015

Ciambella alla zucca al profumo di arancia e mandorle

Qualche giorno fa ho ricevuto in dono da una gentile vicina una zucca bio nata, cresciuta e pasciuta nel suo orto. Beh.. non vedevo l'ora di farne un dolce visto che in questi giorni il web è zeppo di preparazioni "zucchesche" in vista del periodo autunnale.
Tra le tante ricette salvate, due in particolare mi erano piaciute anche perchè pubblicate da due blogger che stimo da tempo: sebbene molto simili, della ricetta di Assunta  avevo amato il procedimento el'uso della zucca cruda, della versione di Ale invece la combinazione e la grammatura degli ingredienti. Così come spesso capita, ho preso un po' di qua e un po' di là, mescolato bene, aggiunto del mio ed il risultato non ha deluso minimamente le mie aspettative: una ciambella delicata e soffice, adatta al tè delle cinque con le amiche o alla colazione dei bimbi insieme a un bel bicchiere di latte.


Ingredienti:
  • 110gr di polpa di zucca cruda
  • 45gr di olio di semi di girasole
  • 60gr di zucchero di canna
  • 2 uova
  • 75 gr di farina di riso finissima
  • 35gr di fecola di patate
  • 40gr di farina di mandorle
  • un cucchiaino di lievito per dolci
  • la scorza grattugiata di un'arancia
  • un cucchiaio di rhum
  • un pizzico di sale
  • burro per lo stampo
  • zucchero a velo consentito per decorare
per uno stampo a ciambella da 18cm

Frulla la polpa della zucca cruda (tagliata a cubetti) insieme all'olio: deve diventare una crema finissima, senza grumi o pezzettoni. Dividi i tuorli dagli albumi e monta i primi con lo zucchero, fino ad ottenere una crema chiara e spumosa, e gli albumi a neve con un pizzico di sale .
Miscela le farine e la fecolacon il lievito. Unisci la zucca alla crema di tuorli, aggiungi la scorza d'arancia e il rhum e mescola bene. Incorpora le farine, mescolando con una spatola e infine unisci gli albumi in tre volte, amalgamandoli con delicatezza dal basso verso l'alto per non smontarli troppo.
Versa il composto in uno stampo ben imburrato e infarinato e fai cuocere a 170° per 25-30 minuti, accertandoti della cottura con la prova stecchino.
Prima di sformare la ciambella aspetta che si raffreddi e decorala con zucchero a velo.















Per altre ricette con la zucca :
Ciambelline speziate alla zucca
Mezzelune con ricotta e zucca
Crostata di zucca speziata
Risotto d'autunno
Farfalle al (finto)salmone
Zucca in agrodolce
Zeppolette di zucca
Mini-cake di zucca e pinoli

A presto!

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