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venerdì 13 novembre 2015

Torta Nuvola al cioccolato e miele e i miei primi 5 anni di blog!


 
Ed è arrivato  anche per me questo traguardo importante... i miei primi 5 anni !
Sembra ieri...anzi oggi...era la sera del 13 novembre del 2010... i bimbi dormivano... e io aspettavo che rientrasse mio marito che era uscito a cena con degli amici. Ero al pc... sono andata su Blogger e ho creato il mio account... Era una cosa che meditavo da tempo in realtà: ero attiva già in un forum di cucina, scrivevo delle ricette dialettali sul blog di amici...ma volevo uno spazio solo mio... che parlasse di me e mi rispecchiasse.
Ricordo l'emozione quando ho inserito la foto e l'ho vista comparire nella colonna in alto a sinistra... e poi il nome! Come lo chiamo? In un decimo di secondo non chiedetemi come e perchè mi è balenato il testa questo titolo "La ricetta della felicità". Bello, mi piace, suona bene... aggiudicato! E poi giù col primo post: "Da prof a chef...questo è il mio sogno: si può scoprire una passione per caso e farla diventare la propria professione? Lo scopriremo in questo viaggio alla ricerca della ricetta che tutti vogliono...quella della felicità. Ma che cos'è la felicità? Per me è essere in armonia con il mondo che mi circonda, con chi amo e mi ama, essere in armonia con me stessa. E il mio mezzo preferito per essere in armonia col mondo è il cibo :  i sapori, i profumi, i colori della cucina sono diventati il mio mantra; miscelare, impastare, decorare la mia terapia antidepressiva nei momenti tristi.".... e così è stato! Ricordo che appena ho cliccato il tasto "Pubblica" ho sentito il cuore che batteva all'impazzata! E appena postato ho scritto ad alcuni amici e ho mandato loro il link... a mezzanotte passata!
Ne è passata acqua sotto questi ponti, in 5 anni! Ma l'emozione nel ricordare quel primo momento in cui ho realizzato che era nato questo blog è ancora presente.
Oggi il mondo della blog sfera è cambiato e a volte faccio fatica a riconoscermi, a sentirmi ancora a mio agio. L'amore e la passione per la cucina però alla fine hanno la meglio, e mio malgrado continuo per la mia strada, inseguendo un sogno che da tempo coltivo.. ma questo ve lo racconterò nel post del decimo anniversario!
Grazie a tutti voi che mi seguite con affetto... siete in tanti lo so... ma mi piacerebbe che ogni tanto lasciaste un commento, un saluto... Il commento è importante perchè mi dà  la forza di continuare, mi fa capire che c'è qualcuno che legge, e magari cucina, ciò che scrivo.
Fatevi sentire, non solo su FB!
A presto!


 Questa torta l'ho chiamata così perchè è di una sofficità incredibile senza avere nemmeno un grammo di burro o olio... è talmente soffice che si fa fatica a sformarla senza romperla. L'ho fatta tante volte prima di oggi, provando a usare stampi particolari ma sempre con pessimi risultati... l'ideale è uno stampo semplice denza scanalature, apribile, oppure dividere l'impasto in tanti piccoli muffins.

Ingredienti:
  • 3 uova
  • 70 gr di zucchero
  • 1 cucchiaio scarso di miele
  • 30gr di cacao amaro di ottima qualità
  • 25gr di farina di riso finissima
  • mezzo cucchiaino di lievito per dolci
 la torta può essere completata con una spolverizzata di zucchero a velo. Se vuoi vestirla a festa come ho fatto io, questa è la ricetta della crema:
  • 100ml di panna da montare
  • due cucchiai di miele
  • caramelline di zucchero colorato
per uno stampo da 18 cm

Monta le uova con lo zucchero, fino a che non otterrai una crema spumosa e chiarissima. Unisci a filo il miele, continuando a montare alla massima velocità.
Miscela la farina di riso con il cacao e il lievito e versala a pioggia in tre volte, attraverso un settaccio, e mescola a mano con una spatola, dal basso verso l'alto per non smontare il composto.
Versa il composto in uno stampo ben imburrato e infarinato e inforna a 170° per 30 minuti... prova stecchino sempre.
Togli la torta dallo stampo solo quando sarà perfettamente fredda.
Monta la panna e unisci a filo un cucchiaio di miele. Spalma la panna sulla torta ben fredda e completa con le caramelline di zucchero e un cucchiaio di miele colatoa filo sulla panna.

La torta può anche essere servita con crema inglese versata a parte o con gelato alla vaniglia o con tutto quello che la fantasia ti suggerisce... è una base sofficissima sulla quale sbizzarrirsi!











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domenica 1 novembre 2015

Barrette ai cereali, mandorle e arancia: vegan, gluten free, home made!

 
 Un'altra ricetta...o meglio, idea...veloce e facilissima!
Ancora barrette... per bilanciare la merenda o lo spuntino di metà mattina quando siamo sotto sforzo e..."non ci vediamo più dalla fame". Non vi propongo una nota merendina piena di  grassi e conservanti,  vi propongo uno snack sfizioso e croccante, tutto salute ed energia VERA.
L'abbinamento mandorle-arancia è a mio avviso spettacolare. Un contrasto perfetto. E poi ancora gluten free e ancora vegan. Perfetto per tutti coloro che vogliono mangiare sano senza rinunciare al gusto ogni giorno. Per gli stravizi e le golosità aspettiamo il week-end!
Semel in anno licet insanire... o meglio... in septem dies!




Ingredienti:

  • 60gr di fiocchi di riso integrale senza glutine 
  • 20gr di mandorle con la buccia
  • 20gr di buccia d'arancia candita a cubetti
  • 25 gr di sciroppo di agave 
  • 15 gr di zucchero di canna
per 8 barrette

Queste barrette sono facilissime e velocissime da fare.
Trita grossolanamente le mandorle e sbriciola i fiocchi di riso in pezzi più piccoli.
Metti in una piccola padella lo sciroppo di agave e lo zucchero e fai sciogliere a fuoco lentissimo, fino ad ottenere un unico sciroppo trasparente e fluido.
Versa i cereali in una ciotola, unisci  le mandorle e la buccia d'arancia candita,  dai una mescolata; aggiungi lo sciroppo ancora caldo e mescola bene tutto in modo che i cereali si impregnino bene di sciroppo.
Distribuisci il composto  in uno  stampo per barrette come questo: otterrai 8 barrette. Schiaccia bene il composto con il dorso di un cucchiaino leggermente bagnato, così da compattare bene le barrette. Se non hai lo stampo versa tutto il composto su una teglia coperta di carta da forno e livella formando un rettangolo spesso un cm e mezzo circa.
Inforna per 15 minuti a 150° (forno ventilato) quindi sforna e lascia raffreddare perfettamente prima di estrarre le barrette dallo stampo oppure prima di tagliare il rettangolo in tante barrette rettangolari.
Le barrette si conservano perfettamente in frigo per una decina di giorni (anche se  non dureranno così a lungo! :) )























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lunedì 19 ottobre 2015

Ciambella alla zucca al profumo di arancia e mandorle

Qualche giorno fa ho ricevuto in dono da una gentile vicina una zucca bio nata, cresciuta e pasciuta nel suo orto. Beh.. non vedevo l'ora di farne un dolce visto che in questi giorni il web è zeppo di preparazioni "zucchesche" in vista del periodo autunnale.
Tra le tante ricette salvate, due in particolare mi erano piaciute anche perchè pubblicate da due blogger che stimo da tempo: sebbene molto simili, della ricetta di Assunta  avevo amato il procedimento el'uso della zucca cruda, della versione di Ale invece la combinazione e la grammatura degli ingredienti. Così come spesso capita, ho preso un po' di qua e un po' di là, mescolato bene, aggiunto del mio ed il risultato non ha deluso minimamente le mie aspettative: una ciambella delicata e soffice, adatta al tè delle cinque con le amiche o alla colazione dei bimbi insieme a un bel bicchiere di latte.


Ingredienti:
  • 110gr di polpa di zucca cruda
  • 45gr di olio di semi di girasole
  • 60gr di zucchero di canna
  • 2 uova
  • 75 gr di farina di riso finissima
  • 35gr di fecola di patate
  • 40gr di farina di mandorle
  • un cucchiaino di lievito per dolci
  • la scorza grattugiata di un'arancia
  • un cucchiaio di rhum
  • un pizzico di sale
  • burro per lo stampo
  • zucchero a velo consentito per decorare
per uno stampo a ciambella da 18cm

Frulla la polpa della zucca cruda (tagliata a cubetti) insieme all'olio: deve diventare una crema finissima, senza grumi o pezzettoni. Dividi i tuorli dagli albumi e monta i primi con lo zucchero, fino ad ottenere una crema chiara e spumosa, e gli albumi a neve con un pizzico di sale .
Miscela le farine e la fecolacon il lievito. Unisci la zucca alla crema di tuorli, aggiungi la scorza d'arancia e il rhum e mescola bene. Incorpora le farine, mescolando con una spatola e infine unisci gli albumi in tre volte, amalgamandoli con delicatezza dal basso verso l'alto per non smontarli troppo.
Versa il composto in uno stampo ben imburrato e infarinato e fai cuocere a 170° per 25-30 minuti, accertandoti della cottura con la prova stecchino.
Prima di sformare la ciambella aspetta che si raffreddi e decorala con zucchero a velo.















Per altre ricette con la zucca :
Ciambelline speziate alla zucca
Mezzelune con ricotta e zucca
Crostata di zucca speziata
Risotto d'autunno
Farfalle al (finto)salmone
Zucca in agrodolce
Zeppolette di zucca
Mini-cake di zucca e pinoli

A presto!

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mercoledì 14 ottobre 2015

Muffins proteici ultralight con cacao e mandorle (...e fagioli!)

Di stranezze in giro per il web se ne vedono tante...oh se se ne vedono.... specialmente sui blog, specialmente sui blog di cucina, specialmente sui blog di cucina americani.
Quando ho letto per la prima volta questa ricetta qualche anno fa, dopo lo shock iniziale mi sono detta: Americanate! Poi però mi sono ricordata che avevo pensato la stessa cosa della Cheesecake (un dolce al formaggio?!) quando per la prima volta avevo visto in TV Fiona May che la cucinava, e memore del fatto che poi quel dolce era diventato uno dei miei preferiti, mi sono detta " Vuoi vedere che..." e ho fatto uno screen shot dal telefono e ho infilato la foto nella cartella "Ricette" del mio iphone, cartella dai giga infiniti, che ogni tanto passo sul pc, tanto per intasare anche la memoria del portatile e potere fare qualche foto ricordo dei compleanni dei figli.
In questo periodo post dieta-premantenimento-sublavorostressante non riuscendo a fare  a meno di un piccolo dolcino a colazione, ho pensato che un dolcino al cacao senza un grammo di farina e quindi di carboidrati, senza burro, senza olio, insomma quasi senza dolcino, sarebbe stato perfetto per ingannare la mia vista, il mio palato e quindi anche il mio stomaco, illudendolo di stare mangiando un godurioso muffin al cioccolato.
La ricetta non è mia, ma non sono riuscita a risalire al sito da cui l'ho presa, visto che avevo solo una foto della ricetta. Se qualcuno la conosce già e vuole gentilmente indicarmi il link sarò ben felice di inserirlo come ricetta originale.
A presto!




Ingredienti:
  • 250gr di fagioli rossi o neri già cotti (io ho usati quelli in barattolo)
  • 2 uova 
  • 20gr di cacao amaro
  • sale
  • vaniglia
  • 45gr di zucchero di canna
  • 2 cucchiai di latte
  • un cucchiaino di lievito
  • mandorle
per 7-8 muffins

Lava bene i fagioli sotto l'acqua e tamponali con della carta assorbente. Inseriscili nel boccale di un mixer o nel bicchiere del minipimer insieme al latte e frulla tutto, devi ottenere una crema il più setosa possibile. Unisci le uova, il cacao, il sale, lavaniglia e il lievito e frulla ancora.
Versa il composto in sette stampi da muffins e decora con le mandorle tritate grossolanamente al coltello.
Inforna a 180°per circa 30 minuti. I muffins saranno cotti quando lo stecchino uscirà pulito. All'interno la loro consistenza deve rimanere morbida e umida ma non appiccicosa.

NOTE: Per ottenere una versione vegan le uova possono essere sostituite da 2 cucchiai di semi di chia frullati con 6 cucchiai d'acqua e lasciati riposare mezz'oretta, invece il latte da acqua o olio di semi.

Il mio parere? I muffins sono buoni e i fagioli se non lo sai non si sentono... se lo sai, come lo sapevo io, un lieve sentore si percepisce, ma è il prezzo da pagare per mangiare un muffins da sole 70 calorie (caloria più caloria meno...)!!!!







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