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lunedì 10 marzo 2014

Arance caramellate a fette...da conservare!

Qualche settimana fa mio suocero mi ha portato una busta di arance bellissime, senza semi e molto succose... le ultime dell'albero per quest'anno: troppo belle per lasciarle finire in pochi giorni! Troppo belle anche per farne marmellata, però! Quante volte le ho desiderate per decorare una torta o una cheesecake!... Perchè non cercare di conservarle allora per quelle occasioni, già tagliate e pronte all'uso? Dopo un rapido giro sul web per cercare tempi e dosi sono arrivata  qui e in men che non si dica le mie fette di arancia erano cotte e invasate!    

Alla prossima!



 Ingredienti:
-  900 gr di arance BIO prive delle estremità
- 900 gr di zucchero
- mezzo bicchiere d'acqua
- mezzo bicchiere di limoncello


Lava molto bene le arance, spazzolandole bene. Tagliane le estremità e pesale. Intanto metti in una pentola capiente lo zucchero con l'acqua e porta a ebollizione lo sciropp, facendolo cuocere per una decina di minuti. Taglia le arance a fette non troppo sottili... circa mezzo cm dovrebbero andare bene... e togli via i semi se ce ne dovessero essere. Tuffa le fette nello sciroppo, aggiungi il limoncello e fai cuocere tutto per almeno 15 minuti ( dipende dalle arance) e comunque fino a quando la buccia non sarà morbide ma al dente.
Con una schiumarola toglile via dalla pentola e sistemale nei vasetti già perfettamente puliti e sterilizzati,copri senza sigillare e continua a fare cuocere lo sciroppo per almeno un altro quarto d'ora. Versalo bollente nei vasetti, sopra le fette d'arancia. Chiudi ermeticamente e capovolgi i vasetti a testa in giù fino a quando non saranno ben freddi.
Sicuramente ti avanzerà dello sciroppo. Invasalo e tienilo da parte per aromatizzare dei dolci, per diluirlo con del rhum e usarlo per bagnare un pan di spagna, da versare su crepe, cheesecake o pancake o semplicemente per  dolcificare un tè caldo.

Le fette d'arancia sono deliziose e possono essere mangiate a colazione, su una fetta di pane e ricotta, o per decorare dolci e plumcake come questi:












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venerdì 7 marzo 2014

Macarons al pistacchio: le freak c'est chic!

Se c'è un pasticcino che rappresenta la chiccheria per eccellenza è senz'altro il macaron.... anzi i macarons. Così francesi...così snob... così intriganti e così incredibilmente freak nei loro colori squillanti e psicadelici, rappresentano dei piccoli gioiellini da gustare nei momenti speciali.
E tra i colori psicadelici quello che mi intriga di più è il verde... verde pistacchio.... anche perchè avevo un favoloso barattolino di pasta di pistacchio da finire...! Per i gusci ho usato la ricetta di Alice che ormai ho adottato ufficialmente... Unica accortezza è quella di tritare e setacciare le mandorle la sera prima.
Buon divertimento!




  Ingredienti:

   per i gusci
- 2 albumi "vecchi" di 3 giorni 
- 80g mandorle      
- 120g zucchero a velo* 
- 50g zucchero Zefiro
- un pizzico di sale 
- colorante verde  

 per la crema al burro
- 60gr di burro
- 2 cucchiaini di pasta di pistacchio
- 3 cucchiaini di zucchero a velo*





* a rischio contaminazione
Trita molto bene le mandorle aggiungendo mano a mano lo zucchero a velo un cucchiaio alla volta. Setaccia poi la polvere ottenuta in una ciotola.
Monta gli albumi con un pizzico di sale aggiungendo lo zucchero semolato in 3 parti per formare una meringa ben ferma. A questo punto unisci il colorante una goccia alla volta fino ad ottenere il colore che vuoi.
Aggiungi alla meringa il mix di mandorle+zucchero a velo e mescola cautamente dall'alto verso il basso per non smontare il composto.
Versa in una tasca da pasticceria con la punta tonda liscia da circa 1 cm.
Formare sulla carta forno i macarons ben distaccati perchè poi si espandono e lasciali riposare all'aria per circa 30 min.
Inforna per 15 min circa a 150°C su una teglia appoggiata su un'altra teglia da forno per avere un doppio fondo (questo serve per avere l'impatto di calore e far formare la classica coroncina del macaron) e lascia raffreddare completamente prima di staccarli.
Per la crema lavora il burro morbido con lo zucchero a velo, quindi unisci la pasta di pistacchio e farcisci i macarons aiutandoti con un sac a poche .
Gustali il giorno dopo, magari tenendoli in frigo per una notte.






Con questa ricettina partecipo all'iniziativa delle amiche di Gluten free Travel & Living , 100% Gluten Free (fri)Day
 
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lunedì 3 marzo 2014

Ovis Mollis.... una frolla unica che si scioglie in bocca, gluten free version

Ci sono un'infinità di frolle...e per ognuna di esse un'infinità di ricette. 
Ci sono frolle con burro, frolle con olio, frolle montate e frolle compatte, frolle integrali e frolle con farina di mandorle, frolle con lievito e frolle senza, frolle con uova intere e frolle con  soli albumi, o con zucchero a velo o con zucchero semolato.
E poi c'è la frolla con i tuorli. Sodi. Si...tuorli sodi.
Questa frolla mi affascinava già da tempo perchè dall'aspetto mi ispirava proprio un non so che di scioglievole e burroso, umido ma non pastoso... 
Per cui avendo trovato un buon metodo per rassodare i tuorli senza sprecare gli albumi mi sono messa subito al lavoro e ho sglutinato la ricetta della bravissima Paoletta da tutti conosciuta come "Anice &Cannella", facendo qualche piccola variante per adattarla ai miei gusti. 
Buona visione

 




















  Ingredienti:
  • 100 gr di farina B.Aglut
  • 60 gr di burro
  • 40 gr di zucchero a velo consentito o fatto in casa
  • 2 tuorli sodi
  • scorza di limone
  • 1 pizzico di sale
  • la tua marmellata preferita


Per rassodare i tuorli senza perdere gli albumi devi seguire un procedimento semplicissimo ma da fare con attenzione: metti a bollire dell'acqua in un pentolino, quando inizierà a bollire (non prima assolutamente...non lasciarti prendere dalla fretta....è importante che l'acqua sia veramente bollente) rompi un uovo, separa il tuorlo dall'albume e versalo dal guscio direttamente nell'acqua. Fai la stessa cosa con il secondo e fai cuocere per 5 minuti, quindi ripescali con delicatezza con una schiumarola e mettili in un piattino. Quando saranno ben freddi, liberali dalla pellicina esterna che si sarà formata  e passali attraverso le maglie di un setaccio di metallo  e mettili da parte.
In una ciotola metti la farina , fai un buco al centro e mettici  il burro a cubetti, lo zucchero a velo , la scorza di limone, i tuorli  e il sale.
Impasta bene tutto cercando di compattare l'impasto. Non ti scoraggiare se sembra che sia impossibile... vedrai che dopo un po' inizierà a formarsi una bella palla. Avvolgi l'impasto nellapellicola e metti in frigo per un'oretta.
Riprendi l'impasto e forma delle palline di circa 18 gr ciascuna (te ne verranno fuori 12) , mettile sulla teglia coperta da carta da forno, schiaccia ogni pallina al centro e inforna a 180°per 10 minuti circa (devono colorarsi appena).
Sforna i biscotti e riempi le fossette di ognuno con una punta di cucchiaino di marmellata. Lascia raffreddare i biscotti senza spostarli dalla teglia. 
Quando saranno ben freddi decorali con dello zucchero a velo.
Se riesci a resistere lasciali riposare una notte: il giorno dopo sono ancora più buoni e scioglievoli!

NOTE: la farina B.Aglut può essere sostituita con la 00 se non sei intollerante al glutine.





























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venerdì 28 febbraio 2014

Pasta choux e bignè con farine naturalmente prive di glutine

Oggi è stata una giornataccia! A scuola mattina e pomeriggio con una breve pausa dalle 14,00 alle 14,30.... giusto il tempo di "ciucciare " un succo di frutta con cannuccia in sala professori, vergognandomi come una ladra, neanche stessi commettendo il più atroce dei delitti. Tornata a casa mi sono ricordata , tra un grissino volante e una fetta di formaggio ( che già avevo praticamente divorato mentre con una mano suonavo il campanello di casa e con l'altra mi toglievo il cappotto) che oggi è venerdì.... venerdì... si insomma è il Gluten FreeDay!
E siccome non volevo passasse senza la mia partecipazione... eccomi qui.
Oggi vi propongo una ricetta che non è una mia ricetta ma la cui gestazione mi è costata come se lo fosse.
Mi ero messa in testa che volevo fare i bignè. In passato avevo provato qualche ricetta ma con scarsi risultati, così ho chiesto in giro su FB e molte amiche celiache, bravissime e stimate blogger e no, mi hanno segnalato le loro preferite e infallibili: in quel tragico pomeriggio di gennaio ne avrò provate almeno 4 o 5 diverse: niente da fare. Basta...mi sono detta... vuol dire che sbaglio qualcosa che non riesco a capire. Giriamo pagina.
Il giorno dopo nella mia blogroll cosa vedo? Un post che annuncia " Bignè si, ma senza glutine!" : secondo voi cosa ho fatto? Eccerto che li ho provati! La cosa più assurda? Che la ricetta era di una bloggher non celiaca! Grazie Martina! Mi hai liberata da un incubo: pensavo che i bignè ce l'avessero con me!





                                                                 
 BIGNE' senza glutine
ricetta di Martina Toppi

40g di farina di riso molto sottile
24g di fecola di patate
100g di acqua
40g di burro
un pizzico di sale
1 uovo grande (il mio pesava 62gr...)

Portate il forno a 200°. Mescolate le due farine; in un pentolino antiaderente, mettete l'acqua e il burro a pezzettini e portate a bollore mescolando perché il burro sia completamente sciolto. A questo punto togliete dal fuoco e versate la farina in un colpo solo, mescolando bene per farla idratare e sciogliere tutti i grumi. Rimettete sul fuoco per un paio di minuti, poi spegnete e lasciate raffreddare per un po'. Rompete un uovo e sbattetelo; mettete il composto in una terrina, versateci l'uovo e con uno sbattitore amalgamatelo. Dovrete ottenere un composto semilucido e della consistenza di una crema pasticcera densa. Tirandone su una certa quantità con un cucchiaio deve ricadere lentamente e in blocchi. Se necessario aggiungete altro uovo, inserendo un cucchiaino alla volta fino a ottenere la consistenza giusta. Trasferite il composto in una sacca da pasticcere senza bocchetta. Coprite una teglia con della carta da forno e formate dei mucchietti di impasto mantenendo la sacca a 45° rispetto alla teglia. Infornate per circa 20-30 minuti. Negli ultimi 5 minuti di cottura aprite lo sportello del forno a fessura per far uscire l'umidità, poi spegnete il forno, aprite lo sportello e fate raffreddare i bignè nel forno.
Per farcire ho usato della semplice panna montata e per decorare zucchero a velo o ganache al cioccolato e un pizzico di granella di nocciole.









Con questa ricettina partecipo all'iniziativa delle amiche di Gluten free Travel & Living , 100% Gluten Free (fri)Day
 
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