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mercoledì 13 novembre 2013
Un anniversario speciale: tre anni di blog!
E' qui la festa? Si! Quest'anno una festa diversa dal solito....in notturna... per pochi intimi.... Voi, cari amici, che stasera siete passati di qui per caso, e anche Voi , che invece lo fate d'abitudine: questa festa è per Voi tutti... per ringraziarvi dell'affetto con il quale mi seguite da tre anni ormai!
Non volevo fare passare questa giornata in sordina.... Nonostante il poco tempo a disposizione una festa se la merita questo blogghino, questa creatura che mi ha "salvato la vita" in un momento di grande tristezza della mia esistenza... Grazie a Lui mi sono sentita viva. Sarebbe stato quindi peccare di poca riconoscenza il non trovare un attimo per festeggiarlo ora che invece il brutto momento è passato.
Sono trascorsi tre anni... da quella sera del 13 novembre in cui un po' per gioco e un po' per sfida, ho cominciato a digitare su questa tastiera le righe del mio primo post. Tanti gli amici che ho conosciuto, i post che ho scritto, le esperienze che ho vissuto: tre anni intensi e pieni di soddisfazioni.
Non starò qui a elencarvi quanti post, quanti premi, quanti libri o riviste... sono qui solo per dirvi GRAZIE! E' soprattutto grazie a voi se il blog esiste e cresce ogni giorno, grazie alle vostre visite e ai vostri commenti che ogni giorno mi danno la forza e l'entusiasmo di continuare questa splendida avventura!
Serena notte a tutti voi!
martedì 12 novembre 2013
Sformatini di anelletti con broccoli e besciamella
Intermezzo salato. A gentile richiesta.
In effetti questa ricettina mi ronzava in testa già da un po' ma tra una cosa e l'altra non ero ancora riuscita a trovare la giornata giusta per realizzarla. Non che sia particolarmente impegnativa, ma con l'orario di scuola che mi ritrovo, quando arrivo a casa ho appena il tempo di mettere la pasta nei legumi preparati il giorno prima. Per cui, approfittando di questo ultimo ponte di Ognissanti mi sono dilettata a sperimentare questa idea.Il risultato non ha deluso affatto le aspettative: saporito, goloso e anche bello da vedere!
Buona settimana a tutti!
Buona settimana a tutti!
SFORMATINI DI ANELLETTI
con broccoli e besciamella
per la besciamella: 500ml di latte
un cucchiaio di burro ( circa 30 gr)
due cucchiai di fecola di patate
noce moscata , sale
350gr di anelletti siciliani
broccoli già cotti (scottati in acqua bollente salata)
100gr di grana grattugiato
burro e pan grattato per gli stampini
10-12 stampini da muffins in alluminio
Facciamo la besciamella: in un pentolino dal fondo spesso
facciamo fondere il burro e uniamo la fecola setacciata, amalgamando
bene, quindi aggiungiamo il latte e facciamo addensare girando di
continuo con un cucchiaio di legno. Saliamo e quando la salsa avrà
raggiunto la consistenza giusta, spegniamo e uniamo la noce moscata .Mettiamo a cuocere la pasta in acqua bollente salata e quando sarà al dente la scoliamo bene e la mettiamo in una ciotola. Aggiungiamo la besciamella, i broccoli, il grana e mescoliamo bene.Imburriamo gli stampini e cospargiamoli di pan grattato quindi versiamo in ognuno qualche cucchiaio di pasta, comprimendo bene. Completiamo con qualche ricciolo di burro e inforniamo a 200° per 15 minuti circa, fino a che non si formerà una crosticina colorata.
Sforniamo e lasciamo intiepidire gli sformatini prima di toglirli via dagli stampi.
Buon appetito!
venerdì 8 novembre 2013
Crostata di zucca speziata e mandorle e benvenuto Autunno!
L’autunno è arrivato anche qui al sud. E’ufficiale.
Il giorno prima, parliamo del 5 novembre, spiaggia
piena di bagnanti….! -L’acqua è più calda che a settembre!-.
Il giorno dopo pioggia torrenziale ininterrotta per
24 ore, tuoni e fulmini mai visti e sentiti.
Benvenuto autunno!
Ma siamo ai Tropici o in Calabria?
Per non
parlare del fatto che anche quando la gente andava al mare, passata l’ora del
sole, ci voleva il cappottino: escursioni termiche tra notte e giorno degne del
deserto del Sahara!
Dice – Non c’è più la mezza stagione!-
Ho capito! Ma qui mi sembra che stiamo veramente
esagerando! I miei armadi sono pronti per esplodere: vestiti leggeri, maniche
corte, maniche lunghe (ma leggere!), maniche lunghe più pesanti, giubbini
antivento, felpine garzate e felpone imbottite …. Manca solo il kit di
sopravvivenza!
Perciò vivaddio! Voglio il freddo! Voglio il forno
acceso e il tepore della casa! Voglio mettermi gli stivale e le giacche! Voglio
dormire sotto il piumone! Voglio bere un tè caldo accoccolata sul divano! E
voglio anche accompagnarlo con una fetta di questa favolosa crostata di zucca e
mandorle!
Bentornato autunno!
CROSTATA DI ZUCCA
SPEZIATA E MANDORLE
Per la frolla:
100gr di farina di riso
100gr di farina di riso
50gr di farina di mandorle
50gr di amido di mais
40gr di fecola di patate
100gr di burro
90gr di zucchero
scorza di limone
35 gr di uova (mezzo uovo circa…lo sbattete bene con
una forchetta e ne prelevate 35 gr, il resto lo conservate per il ripieno)
un pizzico di sale
Per il ripieno:
100gr di zucchero
100gr di ricotta
400gr di purea di zucca
60gr di farina di mandorle
1 uovo e mezzo
Un cucchiaio e mezzo di mix di spezie per dolci
(cannella, zenzero, cardamomo, chiodi di garofano)
per una teglia da 22cm
Per la frolla: disponiamo
a fontana le farine, dentro ci mettiamo lo zucchero, il burro a
pezzetti, la buccia di limone grattugiata, le uova.
Impastiamo bene e formiamo un panetto, avvolgiamo in cellophane e
mettiamo a riposare in frigorifero per almeno un'ora.
Intanto lavoriamo la ricotta ben sgocciolata con lo zucchero, uniamo il
mezzo uovo e l'uovo intero, una alla volta, mescolando bene, la farina di
mandorle, la purea di zucca e le spezie.
Stendiamo
la frolla allo spessore di circa 5 mm circa e foderiamo lo stampo imburrati e infarinato. Bucherelliamo il
fondo con una forchetta e versiamoci l'impasto di zuccae inforniamo a
180° per 40 minuti circa .
Con questo post partecipo al contest organizzato da Morena in collaborazione con il gruppo di Cucinando.
sabato 2 novembre 2013
Arancinette di polenta con Gruyère e 'Nduja per Swiss Cheese Parade
Parlando di street food, cibo da strada, non posso fare a meno di pensare agli arancini o arancine di riso che mangiavo sempre sulla nave di ritorno da Messina, dopo una giornata di shopping o di incontri con amici e parenti. Nel mio immaginario gastronomico quindi street food fa rima con rotondo, fritto, croccante fuori e morbido dentro, saporito... insomma goduriosoallennesimapotenzaechisenefregadellecalorie!
Certo paese che vai street food che trovi... ma dovendone inventare o meglio rielaborare uno per il contest organizzato da Formaggi Svizzeri , non ho potuto fare a meno di ispirarmi a questo ricordo, cercando di racchiudere dentro anche un po' di soul... di anima, la mia, perchè questo piccolo bocconcino parlasse anche un di me. Così sono nate queste arancinette, non di riso ma di polenta, alimento che ho imparato ad amare da quando ho scoperto di essere celiaca, ripiene di Gruyère, uno dei due formaggi protagonisti del contest, e di 'Nduja, un salume calabrese spalmabile e piccantissimo, tipico della zona di Spilinga... tanto per non dimenticare mai la mia calabresitudine!
Con questo post partecipo al contest Swiss Cheese Parade di Peperoni e Patate in collaborazione con Formaggi Svizzeri.
Certo paese che vai street food che trovi... ma dovendone inventare o meglio rielaborare uno per il contest organizzato da Formaggi Svizzeri , non ho potuto fare a meno di ispirarmi a questo ricordo, cercando di racchiudere dentro anche un po' di soul... di anima, la mia, perchè questo piccolo bocconcino parlasse anche un di me. Così sono nate queste arancinette, non di riso ma di polenta, alimento che ho imparato ad amare da quando ho scoperto di essere celiaca, ripiene di Gruyère, uno dei due formaggi protagonisti del contest, e di 'Nduja, un salume calabrese spalmabile e piccantissimo, tipico della zona di Spilinga... tanto per non dimenticare mai la mia calabresitudine!
Alla prossima!
ARANCINETTE DI POLENTA
con Gruyère e 'Nduja
180gr di farina di mais per polenta+ quella per impanare
una noce di burro
80gr di Gruyère
un tuorlo
un albume
20 gr di 'Nduja (circa un cucchiaio)
olio di mais per friggere
Facciamo cuocere la farina di mais secondo le istruzioni in poca acqua salata (dovremo ottenere una polenta piuttosto densa, dalla consistenza simile a un purè spumoso) quando in cottura si staccherà dalle pareti della pentola sarà pronta. Trasferiamo la polenta in una ciotola e uniamo la noce di burro e il tuorlo dell'uovo; mescoliamo bene e lasciamo intiepidire. Intanto in una ciotola sbattiamo l'albume con un pizzico di sale e tagliamo il formaggio a cubetti. Prendiamo una piccola quantità di polenta e mettiamola nel palmo della mano, mettiamoci dentro un cubetto di formaggio e una punta di cucchiaino di 'Nduja (andateci pianose nn amate molto il piccante), richiudete con un altro pezzetto di polenta e formate una pallina grande quanto un'albicocca quindi passatela l'albume sbattuto e poi nella farina di polenta e impanate bene. Formate così tutte le arancinette e lasciate riposare in frigo per mezz'ora. Friggetele in abbondante olio bollente e scolatele su carta paglia.
Buon appetito!
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