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sabato 4 dicembre 2010

Dacci oggi il nostro pane...

Pane.
Alimento semplice per eccellenza.
Pane.
Calore umano fatto cibo.
Pane.
Simbolo divino e insieme umano.
Pane.
Dal povero al ricco : cibo per tutti.
Pane .
Lo trovi nel piccolo forno a legna del paesino sperduto e nel supermercato a piani della metropoli.
Pane.
Poesia di ieri e di domani.
Ma per un celiaco è questo e anche di più. Il pane è un ossessione...è un bisogno...è una trasgressione.
Il pane ti passa tra le mani quando lo compri alla bottega, quando lo metti a tavola, quando lo tagli e lo spalmi per preparare la merenda ai tuoi figli...ma tu non lo puoi mangiare, assaporare, sgranocchiare. Ogni tanto la trasgressione...lo addenti con disinvoltura, come se fosse una cosa normale...tra una spalmata di nutella e l'altra...e intanto le tue papille gustative stanno godendo di quel morso, di quell'attimo che cerchi di prolungare all'infinito.
Di tutte le cose che non posso più mangiare è questa quella che mi manca di più. Capirete quindi la mia gioia infinita quando oggi, finalmente, ho potuto mangiare un pane che si possa chiamare così, uscito dal mio forno, grazie ai preziosi consigli di Felix e alle sue meravigliose ricette che sono state mia fonte di ispirazione per questo buonissimo VERO PANE SENZA GLUTINE.







PANE

per il 1°impasto: 150gr di farina mix pane B-aglut
100gr di farina Farmo
50gr di farina Agluten
1 bustina (10gr) di lievito di birra disidratato
400ml di acqua tiepida

per il 2°impasto: 120gr di farina mix pane B-aglut
50gr di farina Farmo
50gr di farina Agluten
200ml di acqua tiepida
due cucchiaini di sale
olio per ungere la scodella


1°IMPASTO: Mettiamo l'acqua in una scodella capiente e sciogliamoci dentro il lievito. Quando sarà ben sciolto, uniamo il mix di farine, impastando con una forchetta e lavorando la pastella per un paio di minuti. Otterremo una pastella molto morbida e appiccicosa. Copriamo bene con la pellicola e mettiamo a lievitare per 8-10 ore . 
Io ho fatto questo primo impasto la sera prima di andare a dormire e poi l'ho messo a lievitare nel forno spento per tutta la notte.
2°IMPASTO: Riprendiamo la pasta, allarghiamo gli alveoli al centro dell'impasto e piano piano versiamo l'acqua (in cui avremo sciolto il sale) e lavoriamo bene con le mani per sciogliere la pastella e diluirla bene nell'acqua. Amalgamiamo bene lavorando  con la mano e cominciamo ad aggiungere le farine miscelate. Alla fine otterremo un nuovo panetto, sempre morbido e sempre appiccicoso, ma un pò più consistente. Ungiamo bene con olio le pareti della scodella emettiamo a lievitare come prima per un'ora.
Trascorso il tempo indicato prendiamo della carta da forno e la infariniamo bene (io ho usato la farina di grano saraceno) e con l'aiuto di una spatola ben unta di olio, stacchiamo delicatamente la pasta dalla scodella e la facciamo scivolare sulla carta da forno. 
Con l'aiuto di una spatola unta, tagliamo la pasta in pezzi della grandezza che più ci piace (io l'ho divisa in sei ciabattine) e spolveriamo con la farina...e se ci piace anche con semi di sesamo. Facciamo lievitare i panini per 50 minuti.
Accendiamo il forno a 250° e lasciamoci dentro la teglia che utilizzeremo per la cottura del pane, a scaldarsi bene.Quando il forno è caldo, tiriamo fuori la teglia (ricordiamoci che scotta!)  e adagiamoci sopra i nostri panini con la carta da forno. In questa operazione è utile l'uso di una seconda teglia o di una griglia.
Inforniamo per 10 minuti a 250°, poi abbassiamo a 200° e finiamo la cottura.


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venerdì 3 dicembre 2010

Praline chic express

Sulla scia delle idee-regalo natalizie ecco le ricetta di queste golosissime praline al mascarpone che potrete arricchire e rendere originali con l'ingrediente più importante : la vostra fantasia!








PRALINE CHIC EXPRESS
 (liberamente ispirate a una ricetta di giallozafferano)

200 gr di cioccolato fondente
100gr di mascarpone
80 gr zucchero a velo
2 cucchiai di rhum
cacao amaro
granella di pistacchi o di nocciole
pirottini di carta

per 20 praline

Facciamo fondere il cioccolato fondente a bagnomaria. Quando si sarà intiepidito uniamo il mascarpone e lo zucchero a velo, mescolando bene. Mettiamo in frigo per un'ora e mezza, quindi prendiamo il composto e formiamo delle palline che passeremo nel cacao o nella granella di pistacchio: otterremo così dei tartufini o delle praline molto decorative. In sostituzione possiamo usare altri tipi di granella, palline colorate, codette di cioccolato, farina di cocco...insomma ciò che più ci piace.

Sistemiamole nei pirottini e rimettiamole in frigo per un'altra ora almeno.




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giovedì 2 dicembre 2010

L'attualità della tradizione: voglia di pasta fresca

Dopo il pane caldo, la pasta fresca è il cibo che maggiormente mi trasmette quel sapore di antico, di cura e di amore. Impastare degli ingredienti semplici come la farina e le uova, trasformare una palla di pasta in una sfoglia sottile o darle una forma e creare un piccolo scrigno che nasconde un tesoro mi ha sempre affascinato. Quindi in questo periodo pre-natalizio di sperimentazione, mi sono fatta prendere dalla voglia di impastare e sfogliare ( ...e usare il mio nuovo super mattarello di quasi 60 cm! ihihihih) in preparazione di un primo piatto degno del cenone delle feste...o giù di lì, alla ricerca del ripieno perfetto.



RAVIOLI DI CASA MIA

per la pasta :
3 uova
300gr di farina00
un pizzico di sale

per il ripieno:
300gr di spinaci lessati
130 gr di ricotta asciutta
un tuorlo
un cucchiaio di grana 
noce moscata, sale

per 4 persone



Versiamo la farina a fontana su una spianatoia o su un piano ben pulito (il tavolo della cucina andrà benissimo!) e al centro facciamo un buco dove metteremo le uova intere e il sale. Con una forchetta cominciamo a mescolare le uova prendendo mano a mano la farina più vicina, fino a che l'impasto sarà abbastanza consistente da poter essere lavorato  a mano. Impastiamo ripiegandolo più volte su se stesso, fino ad ottenere una palla liscia e soda. Avvolgiamolo con della pellicola e facciamolo riposare per un'oretta. 


Mentre la pasta riposa prepariamo il ripieno. Frulliamo gli spinaci lessati e uniamo  la ricotta, il sale , la noce moscata, il tuorlo e il formaggio, mescolando bene per fare amalgamare il tutto.


Trascorso il tempo di riposo, spolveriamo il piano di lavoro con della farina di semola di grano duro, prendiamo la pasta e la lavoriamo un pò, quindi con l'aiuto del mattarello spianiamo la pasta e stendiamola bene fino ad arrivare a uno spessore di circa 2-3 mm. Ora siamo pronti a creare i ravioli: con un cucchiaino prendiamo piccole quantità di ripieno e lo sistemiamo a mucchietti sulla sfoglia, distanziandoli in maniera regolare, quindi li ricopriamo con un lembo di sfoglia  schiacciando bene intorno al ripieno per fare aderire bene le due sfoglie sovrapposte. Con l'apposito attrezzo tagliamo i ravioli o, in mancanza di questo, usiamo  una rotella dentata.



La cottura della pasta fresca è molto breve...da quando la pasta torna a galla nella pentola dell'acqua bollente, possiamo calcolare 10 minuti circa. 






Il condimento che preferisco e che ha fatto da accompagnamento a questa pasta è un sugo fatto con del pomodoro fresco pelato e passato in padella per una decina di minuti con olio e cipolla, aromatizzato al basilico. In occasioni importanti potremo utilizzare un sugo più consistente ma non troppo, per non coprire in gusto delicato del ripieno.






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mercoledì 1 dicembre 2010

Sassi innevati



Della serie " Solo per cioccolatomani! "  oggi vi propongo dei biscotti al cioccolato che più al cioccolato non si può! Hanno un gusto molto intenso e sono croccanti fuori e morbidi dentro. Che dire...sono solo da provare! Se avete un amico che adora il cioccolato dark, avete trovato il regalo giusto per  Natale...garantito!



SASSI INNEVATI di La spaghettata




210 gr farina

250gr cioccolato fondente al 70% di cacao

110gr zucchero 
55gr burro  
2 uova
mezzo cucchiaino di lievito per dolci 
un pizzico di sale
zucchero a velo q.b.


per 32-35 pezzi




Facciamo fondere il cioccolato a bagnomaria e uniamogli il burro a pezzetti, mescolando bene.
In una ciotola montiamo bene le uova con lo zucchero per almeno 5 minuti con il frullino elettrico, quindi aggiungiamo la crema di cioccolato e burro a filo, sempre frullando.


Misceliamo la farina con il lievito e il sale e la aggiungiamo al composto il cioccolato, amalgamando bene con un
cucchiaio di legno. 
Mettiamo il composto in frigorifero a riposare per un'ora.


Trascorso questo tempo il composto si sarà addensato: prendiamone una piccola quantità e formiamo con le mani delle palline che passeremo nello zucchero a velo e le sistemiamo su una teglia rivestita di carta da forno. 
Cuociamo i biscotti a 170° per 10 minuti esatti. Lasciamo raffreddare bene su una gratella.




Le crepe che si formeranno in superficie sono una caratteristica di questi biscotti.














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